Cafuil.it –  Campagna fiscale 2025: già oltre 14 milioni di 730 presentati nei CAF Alessandro Fabbri

Cafuil.it – Campagna fiscale 2025: già oltre 14 milioni di 730 presentati nei CAF Alessandro Fabbri

La campagna fiscale in corso segna numeri importanti: sono già oltre 14 milioni i modelli 730 lavorati dai CAF aderenti alla Consulta nazionale dei CAF, un risultato che lascia presagire un superamento dei volumi raggiunti nel 2024. Un dato che conferma la fiducia dei contribuenti nei confronti dei CAF, sempre più punto di riferimento per la gestione corretta e serena degli adempimenti fiscali.

Un’edizione, quella 2025, non priva di criticità. A partire dall’intervento normativo sugli acconti IRPEF, arrivato a campagna già avviata, che ha costretto i CAF a riprocessare molte pratiche già concluse, determinando disagi e un forte carico aggiuntivo per gli operatori.

Nonostante i ritardi iniziali a causa dei dubbi normativi – commenta il Coordinatore della Consulta dei CAF e Presidente del CAF UIL, Giovanni Angileri – i dati ci dicono che i contribuenti continuano a rivolgersi ai CAF, riconoscendo in noi un presidio di affidabilità, preparazione e supporto. Stiamo gestendo una campagna fiscale complessa, ma lo facciamo garantendo attenzione, sicurezza e vicinanza alle persone. Il nostro è un servizio essenziale rispetto le necessità dei contribuenti in relazione agli adempimenti pubblici.”

Un elemento che continua a incidere sull’andamento della campagna fiscale è il processo di semplificazione e ampliamento del modello 730, introdotto lo scorso anno e oggi pienamente confermato. Per il secondo anno consecutivo, infatti, il modello 730 accoglie al suo interno informazioni e tipologie reddituali che in passato dovevano necessariamente passare dal modello Redditi Persone Fisiche. Si tratta, in particolare, dei dati relativi alla rivalutazione dei terreni, dei redditi di capitale di fonte estera soggetti a imposta sostitutiva – percepiti senza l’intervento di intermediari residenti – e delle comunicazioni riguardanti investimenti e attività finanziarie detenute all’estero.

A dare ulteriore slancio alla campagna 2025 ha contribuito anche il DL Adempimenti, che aveva già esteso l’utilizzo del modello 730 a una platea ancora più ampia di persone fisiche, non titolari di partita IVA.

Questa evoluzione normativa – prosegue Angileri – sta favorendo una migrazione sempre più marcata verso il modello 730, apprezzato per la sua semplicità e per la possibilità di compensare eventuali debiti derivanti da imposte sostitutive con crediti IRPEF, semplificando la gestione complessiva per il contribuente. Ad oggi non abbiamo ancora la possibilità di poter monitorare la totalità delle dichiarazioni inviate tramite intermediari o precompilate non è disponibile, come gli scorsi anni, la procedura che consentiva il monitoraggio della totalità delle dichiarazioni inviate. Possiamo avvalerci delle nostre banche dati per avere una contezza del lavoro fatto dai CAF che supera le aspettative: ad oggi abbiamo gli intermediari hanno inviato oltre il 75% delle dichiarazioni, un dato che rispecchia la fiducia riposta dai cittadini nel nostro lavoro e nel servizio efficiente che ogni giorno offriamo.

L’articolo Campagna fiscale 2025: già oltre 14 milioni di 730 presentati nei CAF proviene da Caf Uil .

Fonte originale dell’articolo:
Altro qui:
Campagna fiscale 2025: già oltre 14 milioni di 730 presentati nei CAF
La pagina Feed Rss che ha generato la descrizione dell’articolo:
https://cafuil.it/feed/
Fonte dell’immagine digitale:
https://cafuil.it/wp-content/uploads/2025/07/495380321_1177257604198331_2517331924130875530_n.jpg
[smiling_video id=”620101″]


[/smiling_video]

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.