Agid.gov.it – SPID migra sul cloud: possibili rallentamenti o disservizi nel prossimo weekend brocceri@agid.gov.it

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SPID migra sul cloud: possibili rallentamenti o disservizi nel prossimo weekend

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brocceri@agid.gov.it

Mer, 01/14/2026 – 10:21

Il Registry SPID si prepara per la migrazione sul cloud. A partire delle 21.00 del 16 gennaio prossimo l’Agenzia per l’Italia Digitale effettuerà degli interventi di manutenzione sull’infrastruttura che potrebbero causare dei disservizi o dei rallentamenti momentanei sull’erogazione dei servizi online durante il weekend. Le attività saranno svolte cercando di ridurre al minimo l’impatto sugli utenti e nello stretto tempo necessario per ripristinare la piena operatività.  Che cos’è il Registry SPID  Il Registry SPID è l’infrastruttura informatica che coordina e gestisce l’elenco dei soggetti accreditati all’interno del sistema SPID. Si tratta, cioè, del nodo centrale che permette di stabilire una connessione sicura tra gli Identity Provider, che rilasciano le credenziali ai cittadini, e i Service Provider, ovvero le pubbliche amministrazioni e i privati che offrono servizi online.  I vantaggi  Il passaggio del Registry a un’architettura cloud ad alta affidabilità garantisce un miglioramento delle prestazioni e della gestione dei carichi di lavoro, in modo da evitare che l’aumento simultaneo delle richieste di accesso provochi rallentamenti o il blocco dei server.  Inoltre, vengono adottati protocolli di sicurezza più avanzati e sistemi di ridondanza che minimizzano i rischi di guasti, facilitando l’adeguamento ai futuri standard per l’interoperabilità delle identità digitali e riducendo i costi di manutenzione delle infrastrutture fisiche obsolete.

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SPID migra sul cloud: possibili rallentamenti o disservizi nel prossimo weekend

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Il Registry SPID si prepara per la migrazione sul cloud. A partire delle 21.00 del 16 gennaio prossimo l’Agenzia per l’Italia Digitale effettuerà degli interventi di manutenzione sull’infrastruttura che potrebbero causare dei disservizi o dei rallentamenti momentanei sull’erogazione dei servizi online durante il weekend. Le attività saranno svolte cercando di ridurre al minimo l’impatto sugli utenti e nello stretto tempo necessario per ripristinare la piena operatività.  Che cos’è il Registry SPID  Il Registry SPID è l’infrastruttura informatica che coordina e gestisce l’elenco dei soggetti accreditati all’interno del sistema SPID. Si tratta, cioè, del nodo centrale che permette di stabilire una connessione sicura tra gli Identity Provider, che rilasciano le credenziali ai cittadini, e i Service Provider, ovvero le pubbliche amministrazioni e i privati che offrono servizi online.  I vantaggi  Il passaggio del Registry a un’architettura cloud ad alta affidabilità garantisce un miglioramento delle prestazioni e della gestione dei carichi di lavoro, in modo da evitare che l’aumento simultaneo delle richieste di accesso provochi rallentamenti o il blocco dei server.  Inoltre, vengono adottati protocolli di sicurezza più avanzati e sistemi di ridondanza che minimizzano i rischi di guasti, facilitando l’adeguamento ai futuri standard per l’interoperabilità delle identità digitali e riducendo i costi di manutenzione delle infrastrutture fisiche obsolete.

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Il Registry SPID si prepara per la migrazione sul cloud. A partire delle 21.00 del 16 gennaio prossimo l’Agenzia per l’Italia Digitale effettuerà degli interventi di manutenzione sull’infrastruttura che potrebbero causare dei disservizi o dei rallentamenti momentanei sull’erogazione dei servizi online durante il weekend. Le attività saranno svolte cercando di ridurre al minimo l’impatto sugli utenti e nello stretto tempo necessario per ripristinare la piena operatività.  Che cos’è il Registry SPID  Il Registry SPID è l’infrastruttura informatica che coordina e gestisce l’elenco dei soggetti accreditati all’interno del sistema SPID. Si tratta, cioè, del nodo centrale che permette di stabilire una connessione sicura tra gli Identity Provider, che rilasciano le credenziali ai cittadini, e i Service Provider, ovvero le pubbliche amministrazioni e i privati che offrono servizi online.  I vantaggi  Il passaggio del Registry a un’architettura cloud ad alta affidabilità garantisce un miglioramento delle prestazioni e della gestione dei carichi di lavoro, in modo da evitare che l’aumento simultaneo delle richieste di accesso provochi rallentamenti o il blocco dei server.  Inoltre, vengono adottati protocolli di sicurezza più avanzati e sistemi di ridondanza che minimizzano i rischi di guasti, facilitando l’adeguamento ai futuri standard per l’interoperabilità delle identità digitali e riducendo i costi di manutenzione delle infrastrutture fisiche obsolete.

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