Dicembre 8, 2022

Meloni ai sindaci: paura firma inchioda nazione, rivedere abuso ufficio

Assemblea Anci

Sul Pnrr, «nel passaggio tra assegnazione e utilizzazione delle risorse ovviamente come era inevitabile emergono tutti i problemi di sistema di regole rigide frammentate e complesse»

di Nicola Barone

(ANSA)

2′ di lettura

«Purtroppo abbiamo la spada di Damocle del caro energia che drena le risorse. Gli interventi per calmierare ci costano circa 5 miliardi di euro al mese: stiamo studiando le proposte arrivate, se non interverrà commissione europea sarà difficile fare fronte a questi costi». Sono le parole della presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in videocollegamento all’Assemblea dell’Anci, in corso a Bergamo. Dalla pandemia i sindaci sono stati chiamati «ad affrontare problemi sempre nuovi, a volte insormontabili per i quali si sono dovuti organizzare facendo ricorso alla loro generosità, alla loro creatività. Dico grazie ai sindaci italiani per come sono riusciti a mantenere la connessione tra le istituzioni e i cittadini e a volte, mi spingo a dire, hanno salvato la faccia alle istituzioni italiane nei rapporti coi cittadini».

Per Pnrr regole rigide, inevitabili ritardi cantieri

«Oggi siamo nella fase in cui siamo chiamati ad affrontare concretamente l’avvio dei cantieri per questo ovviamente è necessario accelerare l’iter di approvazione dei progetti e rilascio dei pareri, è un tema enorme: siamo assolutamente aperti a ogni contributo utile». Così ancora la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel suo intervento. «Nel passaggio tra assegnazione e utilizzazione delle risorse ovviamente come era inevitabile emergono tutti i problemi di sistema di regole rigide frammentate e complesse. Servono norme certe, semplici, stabili».

Verificare con Ue misure per aggiornamento

Dunque un passaggio importante sarà «verificare con l’Ue le misure più idonee ad aggiornare il Pnrr». Sussiste la necessità di «mettere i Comuni in condizione di gestire alcuni servizi», e quanto ai fondi di coesione «abbiamo avviato un monitoraggio: vanno inseriti in una programmazione più organica che dia alla nazione una visione strategica complessiva».

Serve lavoro di squadra

La premier entra più nel dettaglio delle prossime sfide. «Il Pnrr assegna ai Comuni 40 miliardi di euro per la rigenerazione urbana. Il governo ha immediatamente riattivato a Palazzo Chigi la cabina regia su Pnrr. Nei primi incontri con le amministrazioni emersa la necessità di maggiore coordinamento, collaborazione più forte fra il governo, la filiera istituzionale e i corpi intermedi: serve lavoro di squadra, collaborazione strutturale per risolvere le criticità in tempo reale e arrivare all’obiettivo».

Scopri di più

Paura firma inchioda nazione, rivedere abuso ufficio

Inoltre, la premier ritiene «sia arrivato il momento di affrontare il tema della responsabilità dei sindaci: bisogna definire meglio a partire dall’abuso d’ufficio le norme penali per i pubblici amministratori che oggi hanno un perimetro così elastico che» lasciano spazio a «interpretazioni troppo discrezionali». Questo a proposito della «paura della firma» che «inchioda la nazione».

, 2022-11-24 11:22:00, Sul Pnrr, «nel passaggio tra assegnazione e utilizzazione delle risorse ovviamente come era inevitabile emergono tutti i problemi di sistema di regole rigide frammentate e complesse», di Nicola Barone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *