Luglio 4, 2022

Svizzera e Germania parlano di economia ed energia – Corriere del Ticino

Alla vigilia del Forum economico mondiale di Davos (WEF), la consigliera federale Simonetta Sommaruga e il consigliere federale Guy Parmelin hanno incontrato Robert Habeck, vicecancelliere tedesco e ministro federale dell’economia e della protezione del clima. Hanno parlato dell’impatto della guerra in Ucraina, specialmente sull’approvvigionamento energetico. Entrambi i Paesi si stanno adoperando per ridurre rapidamente la loro dipendenza dal gas russo e favorire la decarbonizzazione. Per gestire meglio eventuali strozzature dei rifornimenti hanno deciso di avviare negoziati in vista di un accordo di solidarietà e di sostegno reciproco.

La consigliera federale Sommaruga ha parlato con il ministro Habeck delle misure adottate dai due Paesi per ridurre la dipendenza dal gas russo e costituire le necessarie riserve di gas. Per affrontare meglio eventuali strozzature dei rifornimenti, diversi Paesi dell’UE hanno cominciato a valutare e stipulare accordi di assistenza reciproca. Una convenzione di questo tipo è anche nell’interesse della Svizzera e della Germania, che hanno pertanto deciso oggi a Davos di avviare rapidamente i negoziati per un accordo di solidarietà.

Sono state discusse anche le misure per rafforzare l’approvvigionamento di energia elettrica. A causa dell’impennata dei prezzi e del maggior fabbisogno di liquidità delle società elettriche, il Consiglio federale ha elaborato un «piano di salvataggio». Anche il governo tedesco ha creato uno «scudo protettivo», all’inizio di aprile. La sicurezza dell’approvvigionamento elettrico è fondamentale per la popolazione e per l’economia; di conseguenza è altrettanto fondamentale la stabilità della rete e la stretta cooperazione tra Paesi limitrofi e all’interno dell’Europa. La consigliera federale Sommaruga ha ribadito con chiarezza che la Svizzera può svolgere un ruolo importante per la stabilità della rete in Europa e che pertanto dovrebbe essere coinvolta nei lavori.

Da parte del DEFR, la discussione si è concentrata sulle relazioni economiche bilaterali e sulle relazioni della Svizzera con l’Unione europea. Il consigliere federale Guy Parmelin ha sottolineato che la Germania è di gran lunga il principale partner economico della Svizzera e che anche il partenariato con l’UE porta vantaggi a entrambe le parti. La decisione della Svizzera di aderire alle sanzioni dell’UE in relazione alla guerra in Ucraina è l’ultimo esempio di come la Svizzera si consideri partecipe di una comunità di valori con l’UE. Il consigliere federale Parmelin ha spiegato la volontà del Consiglio federale di proseguire la via bilaterale con l’UE, ora puntando a un pacchetto di larghe intese.

La Germania è il maggior partner commerciale della Svizzera. L’anno scorso il nostro Paese ha esportato in Germania beni per un valore di 51 miliardi di franchi e ne ha importati per un valore di 57 miliardi di franchi. La Germania e la Svizzera inoltre investono reciprocamente somme altamente significative: alla fine del 2020 gli investimenti diretti svizzeri in Germania ammontavano a 70 miliardi di franchi, mentre le imprese tedesche hanno investito oltre 38 miliardi di franchi in Svizzera.

Prima del colloquio con il ministro Habeck a Davos, la consigliera federale Sommaruga ha incontrato anche Arifin Tasrif, ministro indonesiano dell’energia, e Xie Zhenhua, inviato speciale cinese per il clima.

, 2022-05-22 19:05:00, Svizzera e Germania parlano di economia ed energia  Corriere del Ticino,

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