Febbraio 8, 2023

Intervento di Mattarella sul caso del risarcimento chiesto dall'Inps alle orfane per femminicidio: bloccata la riscossione

Il Presidente ha chiamato la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo per chiarimenti sulla vicenda

L’evento risale al 2013 quando la mamma delle due, allora, bambine fu uccisa dal marito, che dopo aver ferito gravemente un altro uomo, si suicidò. L’Inps chiede, alle orfane, un risarcimento di danni pari a 124mila euro per le spese sostenute come indennità di malattia e per l’assegno d’Invalidità dell’uomo sopravvisuto.

Su questa spiacevole vicenda Marco Gasperetti su Corriere.it così scrive:

Attualmente le due sorelle vivono con i nonni e cercano di dimenticare quella tragedia ma pochi giorni fa sono state raggiunte dall’ingiunzione di pagamento. Marco Loiola, operaio di 40 anni, prima di assassinare l’ex moglie Cristina Biagi di 38, aveva sparato anche a una persona che credeva erroneamente essere l’amante della moglie. L’uomo rimase gravemente ferito e con un’invalidità permanente e adesso, come prevede la legge, l’Inps ha chiesto d’essere rimborsata per le spese sanitarie sostenute e l’assegno devoluto alla vittima, dagli eredi che sono le due ragazzine. La ministra Catalfo e anche il presidente dell’Inps Tridico hanno fatto sapere poco dopo l’appello del Quirinale che verrà trovata una soluzione”.

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