Dicembre 8, 2022

Conte riferisce alle Camere del fondo Salva-Stati: «Tutti i ministri sapevano, contro di me accuse infamanti»

Sul tema del fondo Salva-Stati, il Premier sostiene: «Sarei uno spergiuro perché venuto meno al vincolo di essere fedele alla Repubblica, si è perfino adombrato che avrei tenuto questa condotta per biechi interessi personali. Ma nessuno può insinuare negoziati segreti»

Parla di accuse gravissime e infamanti, di spregiudicatezza e di scarsa cultura delle regole. Denuncia resistenza allo studio, irresponsabilità e costruisce le sue frasi con verbi come “insinuare”, “permettersi”. È il giorno di Giuseppe Conte in Parlamento e nella sua informativa alle Camere sul Mes, il premier si difende, ma i toni espressi dai banchi del governo sono un deciso attacco a chi lo prende di mira sul tema fondo Salva-Stati: «Da alcune settimane i massimi esponenti di alcune forze di opposizione hanno condotto una insistita, capillare campagna mediatica accusandomi di condotte talmente improprie e illegittime nella trattativa con l’Ue da essermi reso responsabile di alto tradimento – afferma il premier -. Si è perfino adombrato che avrei tenuto questa condotta per biechi interessi personali».

Leggi di più su Corriere.it

All works registered with Copyright House

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *