Dicembre 8, 2022

Riforma Giustizia, Conte: giusto prescrizione entri in vigore. Scontro Pd-M5s

La maggioranza è divisa sul tema. Il premier prova a mediare: “Con l’accordo di tutti troveremo una soluzione”. Il ministro Bonafede: “Se obiettivo comune avanti”. I dem attaccano. Orlando: su prescrizione mancano soluzioni. Marcucci: M5S non detta agenda provvedimenti

“La norma sulla prescrizione è giusto che ci sia” anche perché gli effetti verrebbero a prodursi “negli anni a venire”. Il premier Giuseppe Conte ha commentato così uno dei punti chiave della riforma sulla Giustizia che al momento sta dividendo le forze di maggioranza. Il presidente del Consiglio ha aggiunto che “questo non significa che non c’è necessità di assicurare un sistema di garanzie adeguato per assicurare il vincolo costituzionale della durata ragionevole dei processi . Sono convinto che con l’accordo di tutte le forze politiche troveremo una soluzione”.

Bonafede: processi brevi e certi, se obiettivo comune avanti

Il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede è intervenuto più volte in giornata sul tema. Sulla prescrizione, ha rassicurato dicendo: “Sento un po’ di discorsi su chi deve vincere. A me non interessa. Io ritegno che in Italia sia una conquista di civiltà il fatto che se si arriva alla sentenza di primo grado, dopo non è più possibile che il processo cada nel nulla. A quel punto lo Stato si deve sentire obbligato a dare una risposta di verità e giustizia”. Secondo il Guardasigilli, “parlare di processi eterni è sbagliato. Noi dobbiamo fare in modo che i processi durino poco e che a un certo punto si debba arrivare alla decisione. Se questo è l’obiettivo di tutti portiamolo avanti”.

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