Dicembre 9, 2022

Ancora maltempo, Po sotto osservazione. Allerta rossa in Emilia Romagna, Lombardia e Veneto

La protezione civile ha emanato allerta rossa per rischio idraulico su Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto, allerta arancione per la Liguria e allerta gialla per altre nove regioni. Allerta nel Lazio per vento forte e mareggiate

Dopo una breve tregua, mercoledì 27 novembre torna il maltempo sul nord-ovest. Una perturbazione più veloce di quella che ha imperversato nello scorso weekend (FOTO – L’ESONDAZIONE DEL TICINO – IL CROLLO DI UN VIADOTTO SULLA A6 – PIOGGE E ALLAGAMENTI), ma ugualmente temuta sia perché in alcune zone sono attese precipitazioni forti, sia perché la pioggia cadrà su terreni che non assorbono più e con una lunga serie di frane in movimento. Il dipartimento di protezione civile ha emanato un’allerta rossa per rischio idraulico su Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto e un’allerta arancione per la Liguria. Allerta gialla per altre nove regioni (I COLORI DELLE ALLERTE). Allerta anche nel Lazio per vento forte e mareggiate: dalle prime ore di questa mattina, e per le successive 18-24 ore si prevedono venti forti con raffiche di burrasca dai quadranti meridionali. Massima attenzione per il Po in Veneto: la Protezione Civile ha dichiarato l’allerta rossa in relazione all’atteso transito dell’onda di piena del fiume Po fino alle ore 14.00 del 30 novembre prossimo.

Le allerte della Protezione civile

Nel dettaglio, l’avviso delle protezione civile prevede dalle prime ore di mercoledì precipitazioni sparse, anche a carattere temporalesco, su Liguria, Piemonte meridionale e Toscana in estensione poi a Lombardia Emilia Romagna e Veneto con mareggiate lungo le coste esposte. Per questo è stata emanata una allerta rossa sulla bassa pianura orientale in Lombardia su parte del Veneto e su gran parte dell’Emilia-Romagna.

Valutata inoltre allerta arancione sulla bassa pianura occidentale in Lombardia e su gran parte della Liguria. Allerta gialla infine su parte del Veneto, sui restanti settori della Liguria, sui bacini centrali e occidentali dell’Emilia-Romagna, su parte di Piemonte, Toscana, Umbria, Lazio, Molise e Sardegna.

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