Dicembre 9, 2022

Juventus-Milan: Pioli deve osare per reggere l’urto della Juve

Domenica sera si preannuncia una mission impossibile per i rossoneri, reduci da 8 sconfitte di fila allo Stadium

Mai un punto in otto precedenti all’Allianz Stadium, questo il drammatico bilancio del Milan nella tana della Juve. Un dato che va a braccetto con lo storico di Pioli contro i bianconeri: 17 precedenti di cui 3 pareggi e ben 14 sconfitte. Stando ai numeri, l’esito del match ormai “big” solo in onore dei vecchi tempi, è scritto nella roccia. L’allenatore rossonero dovrà, per forza di cose, stravolgere le proprie convinzioni e rischiare nuove chiavi tattiche per tentare di reggere l’urto di CR7 & Co.

La difesa a tre: croce e delizia

La retroguardia del Diavolo ha subito 15 gol in 11 partite, collezionando solo 3 clean sheet con BresciaVerona e Spal. Una panoramica allarmante che costringe a mettere in dubbio la reale efficacia dello schieramento a 4, marchio di fabbrica del club milanese: l’arrivo di Theo Hernandez ha dato sicuramente nuova linfa alla manovra del Milan, ma le sue folate in attacco portano spesso disequilibrio dietro, obbligando i mediani (Kessie, Biglia o Bennacer) agli straordinari. Perchè, dunque, non rischiare un nuovo modulo con tre interpreti difensivi e sganciare il francese e Andrea Conti in una posizione più avanzata in un ipotetico 3-4-1-2 o 3-4-2-1?

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