Febbraio 3, 2023

Naufragio di Lampedusa, trovato barchino in fondo al mare con 12 cadaveri

Tra le vittime una madre abbracciata al proprio bambino piccolo. Oggi soccorsi altri 180 migranti nel Canale di Sicilia, ora sono diretti verso Malta

È stato individuato dai sommozzatori della Guardia costiera il barchino naufragato la scorsa settimana con a bordo una cinquantina di persone. L’imbarcazione si trova ad almeno 50-60 metri di profondità, con attorno almeno 12 cadaveri. Tra loro anche una giovane madre abbracciata al proprio figlio ancora piccolo.

La barca è a poche centinaia di etri dal luogo del naufragio. I corpi senza vita saranno recuperati nei prossimi giorni, come apprende l’Adnkronos. Sono previsti almeno tre giorni per il recupero. 180 migranti soccorsi nel Canale di Sicilia Intanto, oggi centottanta migranti sono stati soccorsi nel Canale di Sicilia, a circa 35 miglia a sud ovest di Lampedusa, in area Sar maltese. Il soccorso è scattato all’alba dopo una chiamata da un telefono satellitare e l’avvistamento da parte di un mezzo aereo dell’operazione internazionale Eunavfor Med.

I migranti erano a bordo di un barcone in difficoltà. Roma ha informato le autorità maltesi che hanno assunto il coordinamento dell’operazione di soccorso e richiesto la collaborazione all’Italia, che ha inviato sul posto due motovedette della Guardia Costiera e una della Guardia di Finanza. Le tre motovedette hanno raggiunto il barcone che era in precarie condizioni di galleggiabilità. I migranti sono stati trasbordati e a bordo delle tre motovedette si dirigono verso La Valletta.

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