Febbraio 8, 2023

Esami di stato: verifica dell’alternanza scuola-lavoro per gli esterni

Partecipazione dei candidati esterni alle attività di alternanza scuola-lavoro

La certificazione delle competenze sviluppate attraverso la metodologia dell’alternanza scuola lavoro può essere acquisita negli scrutini intermedi e finali degli anni scolastici compresi nel secondo biennio e nell’ultimo anno del corso di studi. In tutti i casi, tale certificazione deve essere acquisita entro la data dello scrutinio di ammissione agli esami di Stato e inserita nel curriculum dello studente.

Come ci si deve comportare, per verificare la partecipazione alle attività di alternanza scuola-lavoro per i candidati esterni, ai fini dell’ammissione agli esami di stato conclusivi dei percorsi di istruzione secondaria di secondo grado dell’anno scolastico in corso.

L’art. 14, comma 4, del D.lgs. 62/2017 prevede, per i candidati esterni, che l’ammissione all’esame di Stato sia subordinata, tra l’altro, “allo svolgimento di attività assimilabili all’alternanza scuola-lavoro, secondo criteri definiti con decreto del MIUR”. La norma in esame è inserita all’interno del Capo III del decreto legislativo, le cui disposizioni si applicano a decorrere dal 1° settembre 2018, per espressa previsione del legislatore inserita nell’art. 26, comma 1.

In base alla normativa ad oggi in vigore, dunque, salvo diverso avviso dell’amministrazione centrale che legge per conoscenza, nell’ anno scolastico corrente, si ritiene che per i candidati esterni non è richiesta, ai fini dell’ammissione all’esame, la verifica del requisito relativo alla partecipazione ad attività di alternanza scuola-lavoro. In ogni caso, le eventuali esperienze formative in alternanza scuola-lavoro indicate nel curriculum dello studente sono tenute in considerazione dalla commissione nello svolgimento dei colloqui (art. 30 L. n. 107 del 2015).

Fonte dell’articolo: USR TOSCANA



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